Eventi Speciali

Dead Women Walking

di Hagar Ben-Asher
Stati Uniti, 2018, 100', colore, DCP
Sceneggiatura
Hagar Ben-Asher
Lunedì 03 Settembre 2018
22:30 Sala Perla 2 Pubblico, tutti gli Accrediti
 

In collaborazione con il Tribeca Film Festival
sceneggiatura
Hagar Ben-Asher
fotografia
David Stragmeister

montaggio
Nimrod Goldstein
Guy Nemesh
Ron Omer

musica
Emir Isilay
suono
Ronen Nagel
scenografia
Yong Ok Lee

interpreti
June Carryl (Donna)
Ben Zevelansky (Jeff)
Joy Nash (Wendy)
Jeryl Prescott (Sarah)
Maya Lynne Robinson (Helen)
Ashton Sanders (Troy)
Mark Totty (John)
Dale Dickey (Rebecca)

produzione
Blackpills & HK Corp
produttori
Clara Levy
Lorne Hiltser
Michael M. McGuire

vendite internazionali
Seville International
contatto

Nove storie per descrivere le tappe che portano all'esecuzione di nove donne nel braccio della morte, in un racconto doloroso sul costo umano della pena di morte - sia per le detenute sia per quelli con cui hanno deciso di passare le loro ultime ore. Nell'osservare i momenti finali prima della resa dei conti, Dead Women Walking esamina in modo toccante come la violenza contro le donne, la povertà, le tensioni razziali e le ingiustizie, abbiano contribuito al compiersi di un tragico destino.

 

Filmografia

2018 Dead Women Walking
2016 Haporetzet (The Burglar)
2011 Ha-Notenet (The Slut)
2007 Mish'olim (Pathways, cm)

«Nel presentare queste storie il film esamina gli aspetti controversi sul piano etico e morale determinati dalla pena di morte all'interno del sistema giudiziario, mentre tiene conto della complessità della vita, della legge, della giustizia e della natura umana. Visto che non esistono risposte a quesiti così complessi, credo che il cinema possa porre domande in modo semplice, perché in gioco vi sono emozioni. Detto ciò, questo non è solo un film sulla pena di morte, ma su tutti quegli eventi che hanno portato le nostre protagoniste al punto in cui si trovano, comprese le circostanze socio-economiche, le storie personali e affettive, il fatto che le donne rappresentino la percentuale con un maggior indice di crescita nella popolazione carceraria, i conflitti irrisolti tra vittime e persecutori, e l'orribile dato statistico che dice che l'88% delle donne oggi detenute hanno subito in passato violenze sessuali o altri terribili abusi. Sebbene questo film e la sua realizzazione abbiano richiesto un impegno notevole, le storie delle donne sono tutte d'amore, di ogni tipo: l'amore che ti fa impazzire, l'amore che fortifica la tua vita e l'amore che ti rende libero».

Hagar Ben-Asher, sceneggiatrice, regista e attrice israeliana, si laurea presso la Minshar for Art - School and Center di Tel Aviv nel 2007. Il film diploma, Mish'olim (Pathways), è selezionato alla Cinéfondation di Cannes e vince il premio per il miglior cortometraggio al Festival di Stoccolma. Quattro anni dopo realizza la sua opera prima, Ha-Notenet (The Slut), presentata anch'essa a Cannes, alla Semaine de la Critique. Nel 2016 scrive e dirige, in questo caso senza recitare, Haporetzet (The Burglar). Quest'anno è la volta di Dead Women Walking, mostrato al Tribeca Film Festival nella sezione Viewpoints.

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