Notti Veneziane

THE GREAT GREEN WALL

di Jared P. Scott
Regno Unito, 2019, 91', colore
Sceneggiatura
Jared P. Scott
Sabato 31 Agosto 2019
21:30 Villa degli Autori Ingresso libero, fino ad esaurimento posti
 

fotografia
Timothy Cragg
montaggio
Pilar Rico
musica
Charlie Mole
Inna Modja
suono
Adam Prescod

con
Inna Modja
Didier Awadi
Songhoy Blues
Waje
Betty G

produttori
Fernando Meirelles
Sarah Macdonald
Alexander Asen
produzione
Make Waves 
in associazione con
The United Nations Convention to Combat Desertification

co-produttori
Nick North
Charly W. Feldman
Fabrizio Zago
Camilla Nordheim-Larsen
Claude Grunitzky
Sian Kevill
Inna Modja
Marco Conti Sikic
Giulia Braga

con il sostegno di
Connect4Climate - World Bank Group
Building Energy
Wallace Global Fund
African Union
Global Environment Facility
Irish Aid
SOS Sahel
Tree Aid

vendite internazionali
WaZabi Films
mail

Ufficio stampa internazionale
Together Films
Rebecca Ashdown

Il produttore esecutivo Fernando Meirelles e la musicista maliana Inna Modja ci conducono in un epico viaggio lungo la Grande Muraglia Verde dell'Africa - cioè l'idea ambiziosa di un muro di alberi da far crescere attraverso l'intero continente allo scopo di combattere la siccità, la desertificazione e i cambiamenti climatici.

 

Filmografia

2019 The Great Green Wall (doc)
2016 The Age of Consequences (doc)
2015 Requiem for the American Dream (doc)
2014 Disruption (doc)
2013 Do the Math (doc)

Jared P. Scott è un regista vincitore di numerosi premi. I suoi film sul clima sono stati selezionati nei festival internazionali, hanno partecipato a eventi di grandi istituzioni mondiali e sono stati proiettati in centinaia di paesi tra cui Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Il suo lavoro ha contribuito inoltre a formare un movimento contro gli investimenti nei combustibili fossili e ha spinto a realizzare, prima del vertice delle Nazioni Unite del 2014, la più grande marcia sui cambiamenti climatici dei nostri tempi.

«Anni fa ho deciso di unire il mio amore per la narrazione e per il cinema con la passione per questo tema. Tutti noi volevamo trovare un modo particolare per raccontare questa storia. È stato emozionante usare la musica. Inna compone mentre si apre emotivamente e intellettualmente all'idea del Great Green Wall. La vediamo elaborare le sue esperienze in tempo reale: da una presa di coscienza a una profonda comprensione dei problemi delle persone. Più che sceneggiato, tutto questo appare autentico. È stato un processo organico, quasi un diario scritto al presente da una cantante ambientalista con legami profondi con questa terra. Vorrei che il pubblico si sentisse immerso nel film in ogni momento». [Jared P. Scott]

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