Selezione Ufficiale

José

di Li Cheng
Guatemala, 2018, 85', colore, DCP
Sceneggiatura
Li Cheng, George F Roberson
Mercoledì 29 Agosto 2018
17:00 Sala Perla Press, Industry
 
Giovedì 06 Settembre 2018
11:30 Sala Perla Pubblico, tutti gli Accrediti
Segue incontro con il pubblico
 
Venerdì 07 Settembre 2018
20:00 Sala Perla 2 Pubblico, tutti gli Accrediti
 

sceneggiatura
Li Cheng
George F Roberson
fotografia
Paolo Giron
montaggio
Lenz Claure

musica
Yao Chen
suono
Omar Juarez

interpreti
Enrique Salanic (José)
Manolo Herrera (Luis)
Ana Cecilia Mota (Mom)

produzione
YQstudio LLC
produttori
George F Roberson
Li Cheng

ufficio stampa
Yqstudio
George F. Roberson
+1 720.878.1698

José ha diciannove anni e vive con la madre cinquantenne in Guatemala: una vita dura in uno dei Paesi più pericolosi, violenti e religiosi del mondo. José è il figlio più piccolo e anche il preferito dalla madre, che trascorre la sua vita tra la chiesa e la vendita di panini. José invece vive tra pullman affollati e la strada su cui consegna il cibo di un ristorante. Rassegnato e disincantato, nei momenti liberi gioca con il suo telefono e fa sesso occasionale. Quando incontra Luis però, José dovrà fare i conti con la passione e la sofferenza, e sarà inaspettatamente costretto a riflettere sulla propria esistenza.

 

Filmografia

2018 José
2014 Joshua Tree

«La stretta relazione tra madre e figlio, è una delle chiavi di lettura della cultura dell'America Latina - il moralismo tradizionale che convive con il machismo estremo, la violenza e la religione. Le lunghe interviste realizzate in dodici paesi centro e sud americani hanno finito per condurci in Guatemala. José mette in discussione quelle immagini popolari dell'America Latina che spesso fanno immaginare posti paradisiaci e volti bianchi, mentre la maggior parte delle persone vive nelle metropoli, è povera e con la pelle scura. È un luogo profondamente travagliato, e il film racconta quello che hanno detto i giovani - qui vivere una relazione è un "sogno impossibile"».
Di origine cinese, Li Cheng si è trasferito negli Stati Uniti nel 1999 e ora è un nomade che gira il mondo. I suoi riferimenti cinematografici sono il Neorealismo e Hou Hsiao-hsien. Mentre i temi principali su cui riflette sono la lotta, la crisi e la speranza. Nel 2007 lascia gli studi per concentrarsi sul cinema e nel 2014 realizza la sua opera prima, Joshua Tree, un film sulla crisi del sogno americano. Per realizzare José conduce una ricerca in dodici paesi latino-americani e vive in Guatemala per circa due anni.

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